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diretta da Riccardo Fragnito

Riccardo Fragnito è professore straordinario di Didattica generale e speciale, Magnifico Rettore dell’Università Telematica «Pegaso». Tra i suoi saggi più importanti ricordiamo: La rete della didattica, Organizzazione ipermediale dei saperi, Contesti di apprendimento e percorsi formativi tra teorie e modelli.

G. De Simone
Epistemologia del New Web

Il lavoro si propone di analizzare la relazione tra conoscenza, neotecnologie e società contemporanea, soffermandosi sulle emergenze educative sollevate dal web learning e dal consumo mediale. Le attuali dinamiche educative sono state notevolmente influenzate dall’avvento dei media digitali, ridefinendo i confini tra contesti formali, informali e non formali. Le agenzie educative avvertono la necessità di aprirsi a questi imprevedibili percorsi di insegnamento-apprendimento, considerando il consumo mediale come un elemento imprescindibile dei processi conoscitivi e offrendo un maggiore spazio alla dimensione ludica, al piacere e alla polisemia interpretativa.
La convergenza, la partecipazione e l’interattività delle neotecnologie sembrano interpellare un utente sempre più esperto nella produzione e nel consumo di contenuti ipermediali, attivo e disincantato nell'accedere, selezionare e rielaborare le informazioni. Alla scuola postmoderna, quindi, è affidato il compito di offrire ai nativi digitali gli strumenti per orientarsi nell’habitat digitale, per sfruttarne le risorse e comprenderne i rischi.

Contributi di Maria Annarumma, Giuseppe De Simone, Elvia Ilaria Feola, Riccardo Fragnito, Veronica Fragnito, Ines Tedesco.

Giuseppe De Simone è ricercatore del settore M-Ped-04 e docente del corso di Tecnologie dell’Istruzione e dell’apprendimento presso la Facoltà di scienza della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Lavora da molti anni nel settore della formazione a distanza ed in particolare si occupa di tecnologie didattiche.

292 pagine
ISBN 978-88-6152-148-3
Euro 16,00


G. De Simone
Qualità e valutazione nell’e-learning
Autovalutazione come risorsa formativa

Il passaggio dalla società dell’informazione a quella della conoscenza si realizza mediante il riconoscimento del ruolo strategico della qualità e della valutazione. Quest’ultimi hanno assunto una valenza profonda soprattutto se riferiti alla progettazione e realizzazione di corsi e-learning. Qualità e valutazione, infatti, sono visti come prerequisiti e fattori propulsivi del miglioramento continuo, rappresentano gli elementi fondamentali per l’accertamento qualitativo e quantitativo di tutti i processi relativi all’insegnamento-apprendimento.
L’efficacia della formazione e di conseguenza la sua valutazione si legano coerentemente tra loro nelle diverse fasi del processo formativo. Infatti, la valutazione dei risultati opera sia direttamente a livello del singolo intervento sia indirettamente sull’intero sistema, valorizzando l’azione formativa in generale ed ampliando il patrimonio di informazioni riguardanti le esperienze pregresse. Inoltre, è da sottolineare che la valutazione è strettamente connessa al processo metacognitivo, inteso come insieme di strumenti di consapevolezza, feedback e controllo del proprio apprendimento. In tale prospettiva la valutazione diviene una formidabile opportunità per sollecitare e potenziare l’attività meta cognitiva.

Giuseppe De Simone è ricercatore di Pedagogia Sperimentale  (M-Ped-04) e docente del corso di Tecnologie dell’Istruzione e dell’apprendimento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Lavora da molti anni nel settore della formazione a distanza ed in particolare si occupa di tecnologie didattiche.

Pagine 172
ISBN 978-88-6152-147-6
Euro 16,00


M. Annarumma - G. De Simone - R. Fragnito - L. Martiniello
Contesti di apprendimento e percorsi formativi tra teorie e modelli


La società della complessità e dell’immagine pone all’educatore la necessità di individuare aspetti essenziali sui quali far leva per sviluppare il proprio intervento educativo. Gli elementi che determinano la struttura cognitiva del soggetto sono molteplici, ciò anche alla luce degli studi sull’ippatto che l’applicazione quotidiana delle nuove tecnologie della comunicazione ha sui processi mentali. Il questo saggio si percorre un excursus che analizza le varie prospettive delle teorie dell’apprendimento ed il ruolo del linguaggio nei contesti formativi Gli autori dopo aver presentato le principali analisi psicopedagogiche indagano le potenzialità didattiche della teoria sociointerazionista che, ad oggi, appare la più rispondente alla domanda di organizzare una formazione che tenga conto delle istanze e delle potenzialità del sociale.

ISBN 978-88-6152-020-2
Euro 16,00

M. Annarumma - R. Fragnito
Tecnologie Comunicazione Formazione

Il dispiegarsi di una società permeata dalla preminenza della comunicazione elettronica provoca una rivisitazione del senso dell’identità del soggetto, della trasmissione dei saperi, della linearità della storia. Si tratta di accettare le sfide della complessità, del pluralismo, del sincretismo degli orizzonti tecnologici e multimediali che riscrivono i sistemi dell’identità, ridisegnano gli spazi del sociale e determinano nuovi territori di frontiera tra scuola e sociale, tra contesti formali e informali, tra etica e scienza. Se da una parte si dispone di raffinate elaborazioni filosofiche (l’analisi della condizione post-moderna), psicologiche (la fruizione di tecniche metacognitive) e di tecnologie della comunicazione (computer ed internet), dall’altra bisogna “riformulare” sul piano pedagogico gli scenari educativi e didattici. Non si tratta di ragionare solo in termini di impatto sociale delle tecnologie della comunicazione ma soprattutto di sviluppare percorsi e progetti didattico-educativi, di inventare tecniche e sistemi di segni e forme che permettano di “attrezzare” la mente per avere adeguata percezione e cognizione del mondo. È qui che si gioca la vera sfida dell’educazione che ha come fine il miglioramento della qualità della vita. RICCARDO FRAGNITO è docente di “Pedagogia sperimentale” e “Tecnologie dell’istruzione dell’apprendimento” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno; è presidente del Comitato Tecnico Organizzatore dell’Università telematica “Pegaso”; membro del direttivo nazionale della SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica). Tra i suoi saggi più importanti: Computer e interazioni educative; La rete della didattica; L’ultima metafora dell’educazione estetica; Organizzazione ipermediale dei saperi.

Maria Annarumma è professore a contratto di “Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Tra le sue pubblicazioni: Apprendimento e didattica a distanza; Saperi, tecnologie, culture; Dalla trasmissione del sapere alla costruzione della mente; La ricerca didattica per la formazione degli insegnanti.

ISBN 88-89267-089-5
Euro 16,00


R. Fragnito
Epistemologia dei media e costruzione della conoscenza

Nella società contemporanea le tecnologie della comunicazione di massa hanno determinato un «ambiente» che interferisce in termini significativi nella costruzione dei processi mentali.
Non sembra azzardato dire che ciò che fonda e ridetermina la comunicazione, e quindi il sapere, è costituito dalla presenza della tecnica e dalle relazioni che essa produce.
La rete delle connessioni comunicative ha, quindi, determinato una riorganizzazione non solo dei cicli produttivi ma un ripensamento delle strategie esistenziali, della percezione del mondo ed una riorganizzazione cognitiva dell’umanità.
Avanzare proposte didattiche in un contesto simile non appare di facile approccio ma la ricerca di una nuova razionalità richiede di individuare l’assetto epistemologico che sottende la «civiltà dei media». Il lavoro evidenzia le teorie più significative degli studi sulla costruzione della conoscenza in modo da favorire una riflessione che, tenendo in conto dell’«estasi della comunicazione» nella quale ci troviamo immersi, sia in grado di analizzare l'attuale stato dei saperi e intervenire sulle sfide che caratterizzano la nostra epoca.
L’obiettivo è quello di muoversi nella scia di chi tenta di delineare una prospettiva capace di disegnare scenari in grado di intervenire sul contesto socio-educativo per rendere le sfide del nostro tempo affrontabili mediante un percorso di insegnamento che sappia formare «una testa ben fatta».

Riccardo Fragnito è professore straordinario di Didattica generale e speciale, Magnifico Rettore dell’Università Telematica «Pegaso».
Tra i suoi saggi più importanti ricordiamo: La rete della didattica, Organizzazione ipermediale dei saperi, Contesti di apprendimento e percorsi formativi tra teorie e modelli.

164 pagine
ISBN 978-88-6152-108-7
Euro 16,00



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