collana Ricerca e Didattica
diretta da Antonio Marzano

L’azione didattica non può essere separata dal fare ricerca: le due dimensioni viaggiano sinergicamente insieme poiché il fare formazione è anche costante azione di ricerca sul campo sostenuta da valide e precise matrici teoriche. La collana nasce con l’intento di offrire volumi chiari ed essenziali che, nel coniugare teorie pedagogiche e pratiche educative, propongano itinerari operativi innovativi e di sviluppo.
I volumi di questa collana sono sottoposti a due “blind referees” in forma anonima

Comitato scientifico:

Francesco Arcidiacono (University of Neuchâtel, Switzerland)
Michele Biasutti (University of Padua, Italy)
Antonio Cartelli (University of Cassino, Italy)
Salvatore Colazzo (University of Salento, Italy)
Annamaria Curatola (University of Messina, Italy)
Marta De Angelis (University of Foggia, Italy)
Ettore Felisatti (University of Padua, Italy)
Antonio Iannaccone (University of Neuchâtel, Switzerland)
Josè Luis Rodriguez Illera (University of Barcelona, Spain)
Pierpaolo Limone (University of Foggia, Italy)
Joaquín Parra Martínez (University of Murcia, Spain)
Domenico Milito (University of Basilicata, Italy)
Anita Norlund (University of Borås, Sweden)
Pier Cesare Rivoltella (Catholic University of Milan, Italy)
Rosa Vegliante (University of Salerno, Italy)
Sabina Vidulin-Orbanic (Juraj Dobrila University of Pula, Croatia)


 

Antonio Marzano
Progettare, sperimentare e valutare nella ricerca educativa


Il volume nasce allo scopo di proporre un quadro generale relativo a specifiche questioni che da tempo sono oggetto di studio a livello nazionale e internazionale: la progettazione degli interventi in educazione, l’azione didattica efficace, la sperimentazione educativa e la valutazione degli apprendimenti. Questi argomenti, naturalmente, meriterebbero una specifica e più ampia trattazione, ma l’intenzione è di fornire, elaborando una sintesi che lega sistemicamente queste tematiche, un utile strumento di orientamento a quanti approcciano per la prima volta le materie trattate e sentono la necessità di dare maggiore coerenza alla relazione teoria-prassi e a quanti intendono approfondire alcuni concetti che, in ambito formativo, costituiscono la base della relazione educativa. In questa prospettiva, lo sforzo è stato dunque di collocare l’attuale dibattito sulla didattica nelle sue relazioni sia con la ricerca, sia con l’azione e sempre considerando la dimensione progettuale e valutativa.
Gli argomenti sono affrontati secondo un’ottica ricorsiva creando numerosi e frequenti richiami e collegamenti tra i capitoli e molte delle proposte e delle soluzioni presentate meriterebbero ulteriori approfondimenti, ma l’intento sotteso alla realizzazione di questo volume è quello di offrire un’agile sintesi pur prospettando, in taluni casi, precisi itinerari di sviluppo.

Antonio Marzano, professore ordinario di Pedagogia sperimentale (M-Ped/04), svolge attività di ricerca, formazione e consulenza su problematiche didattiche e valutative in collaborazione con Enti e istituzioni scolastiche dei diversi ordini e gradi. È autore di volumi e saggi inerenti alla metodologia della ricerca in didattica e valutazione e alla valutazione dell’e-learning. Tra le pubblicazioni più recenti: La didattica in classe. Casi, problemi e soluzioni (con A. Calvani e A. Morganti, 2021); The DynaMap Remediation Approach (DMRA) in online learning environments (con S. Miranda, 2020); Come formare gli insegnanti alla didattica. Videomodellamento e microteaching (2020).

 

324 pagine
ISBN 978-88-6152-310-4
Euro 20,00


 

Sergio Miranda
Progettare, sperimentare e valutare nella ricerca educativa




Questo testo non è un manuale su Scratch, ma un ausilio per quanti lavorano nel mondo della formazione e credono nel valore aggiunto che la programmazione, anche nella più semplice forma visuale, possa dare all’insegnamento. Le premesse da cui partiamo sono le teorie pedagogiche di riferimento, dal costruttivismo di Piaget e Vygotskij, al costruzionismo di Papert; si entra successivamente nel merito del coding e dello sviluppo del pensiero computazionale. Il testo presenta una breve carrellata sulle funzionalità principali offerte dall’ambiente e una serie di esempi ed esercizi evitando tecnicismi ma cercando di seguire una modalità di esposizione descrittiva. 

Sergio Miranda è Ricercatore in Pedagogia Sperimentale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università di Salerno dove insegna Laboratorio di Informatica per l’Educazione, Valutazione dell’e-Learning e Educazione mediale. È stato responsabile scientifico di numerose iniziative e progetti di ricerca internazionali. Dal 2015 è Esperto Tecnico Scientifico del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica per la valutazione dei progetti di ricerca a valere sui bandi PON. Le sue attività di ricerca, sulle quali ha prodotto circa 90 pubblicazioni, sono nell’ambito dell’uso delle tecnologie per l’insegnamento, dei sistemi di e-learning, dell’intelligenza artificiale, del knowledge management e delle ontologie.

 

168 pagine
ISBN 978-88-6152-304-3
Euro 35,00


 

Iolanda Sara Innotta, Domenico Stasio
Il laboratorio di tecnologie didattiche
Teorie, metodi, strumenti

 


La natura pratica dell’insegnamento come mediazione, accanto allo studio sistematico della disciplina pedagogica nelle sue diverse declinazioni, è legata alla significatività dell’agire didattico in classe. Lo sviluppo progressivo e costante delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché la diffusione nell’uso della rete Internet, spingono a profonde riflessioni circa le tradizionali modalità di progettare le attività didattiche. Il volume, nato dall’esigenza di approfondire i temi legati alle attività degli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85bis) impegnati nella frequenza del Laboratorio di Tecnologie Didattiche, vuole offrire alcuni suggerimenti pratico-operativi agli attuali e/o futuri insegnanti per un utilizzo consapevole, integrato e smart delle ICT. Il carattere partecipativo e collaborativo del Web sostiene forme originali di presentazione dei contenuti disciplinari, attraverso strumenti ad alto tasso di innovazione, che oggi abitano gli spazi di apprendimento formale. Nel volume, la riflessione di natura teorica circa la contingenza del reale, complesso e multiforme, incontra le possibilità di realizzare percorsi didattici creativi, in linea con le necessità pedagogiche-formative della Società della Conoscenza.

Iolanda Sara Iannotta è dottoranda in Metodologia della Ricerca Educativa presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Si interessa di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in particolare delle relative ricadute nei processi di insegnamento/apprendimento e nella costruzione del sapere. Fra le ultime pubblicazioni: Professionalità docente e “qualità” della governance, (Notti A. M. & Iannotta I.S.) in In La Buona Scuola. Questioni e prospettive pedagogiche

142 pagine
ISBN 978-88-6152-229-9
Euro 20,00 (+CD-ROM)


 

Marta De Angelis
Progettazione, valutazione, efficacia formativa

Il volume si presenta come utile strumento di orientamento per quanti approcciano per la prima volta le tematiche trattate e per quanti sentono la necessità di sperimentare strumenti efficaci ad affrontare e risolvere problemi legati alla quotidianità della prassi didattica. Ideare, realizzare e gestire un percorso formativo è il compito fondante di una istituzione scolastica. È un lavorare in situazione in tempo reale e forse è proprio questa la singolare qualità che rende l’essere insegnante una professione viva, stimolante, concreta, consapevolmente aperta agli imprevisti visti come situazioni da affrontare, analizzare ed alle quali dare congruenti risposte. In questo percorso la progettazione e la valutazione stanno al centro dell’azione didattico-formativa in quanto si collocano tra i momenti della ideazione e attivazione e quelli della realizzazione e degli esiti di apprendimento. La loro centralità indica il nesso profondo tra tutte le fasi del percorso e la loro vicendevole permeabilità in quanto la progettazione educativa si innesta sempre su altri progetti, su proposte frutto di altre proposte, su interventi che sono già stati effettuati e che hanno prodotto determinati effetti, su verifiche che sono già state fatte e sulle valutazioni che da esse debbono derivare. Alla base delle nostre riflessioni sta un’idea di programmazione intesa come definizione dei traguardi e delle attività formative, dei percorsi e dei contenuti, dei mezzi e degli strumenti in cui la verifica e la valutazione dei processi costituiscono un’azione costante finalizzata al miglioramento continuo degli apprendimenti e, in generale, dell’offerta formativa.

Marta De Angelis è insegnante di scuola dell’infanzia e dottoranda di ricerca in Studi Comparati: Lingue, Letterature e Formazione presso il Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: Apprendere per competenze per prevenire l’abbandono scolastico (LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning, 2015), Musica e transfer degli apprendimenti: apprendimenti musicali, abilità fonologiche e linguistiche nella scuola dell’infanzia (Giornale Italiano della Ricerca Educativa, 2014), Cooperative learning, digital technologies and academic performance: an experience in the field (EDULEARN2013 Proceedings).

168 Pagine
ISBN 978-88-6152-215-2
Euro 16,00


 

Marika Calenda
Apprendimento, progettazione, competenza

Il presente volume, ideato soprattutto per rispondere alle esigenze concrete delle studentesse e degli studenti iscritti ai corsi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), nasce con l’intento di fornire alcuni riferimenti generali per la progettazione nella scuola dell’infanzia e primaria. Alla luce del dibattito internazionale sul tema delle competenze chiave, vengono presentati gli elementi teorici essenziali ed alcuni esempi pratici per impostare la progettazione in vista del raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze fissati dalle recenti Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012).
Partendo dalle teorie dell’apprendimento, viene descritto il costrutto di competenza, così come è venuto delineandosi nel panorama internazionale, europeo e nazionale con un accenno all’argomento, molto più vasto e controverso, della valutazione della competenza. Nell’ultima parte del volume si fa riferimento ai principali cambiamenti che si sono susseguiti nella scuola italiana (nel passaggio dai programmi, alla programmazione, alla progettazione) per quanto attiene alla strutturazione delle proposte didattico-educative (la descrizione degli elementi fondamentali della programmazione delle azioni formative, lo schema generale della progettazione, le principali tipologie di programmazione che rappresentano i modelli di riferimento per le insegnanti e gli insegnanti). 

Marika Calenda Dottore di ricerca in Metodologia della ricerca educativa, è attualmente assegnista di ricerca post dottorato presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Si interessa ai temi della valutazione e progettazione in campo educativo e tra le ultime pubblicazioni si ricordano: Gli obiettivi nella scuola primaria, in A. M. Notti (Ed) (2013), La costruzione di strumenti per la valutazione delle competenze; Le strategie di apprendimento, in A. Marzano (2013), L’azione d’insegnamento per lo sviluppo di competenze.

208 Pagine
ISBN 978-88-6152-194-0
Euro 16,00


 

Achille Maria Notti (a cura di)
La costruzione di strumenti per la valutazione delle competenze


Il progetto di ricerca-azione Formazione docente in tema di progettazione e costruzione di prove di verifica per la valutazione delle competenze, coordinato dal Prof. Achille M. Notti, è stato promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione (DISUFF) dell’Università degli Studi di Salerno. Rivolto a docenti di scuola primaria e secondaria di I e di II grado, è stato svolto per promuovere e realizzare un percorso finalizzato all’acquisizione, al potenziamento e allo sviluppo di conoscenze e competenze legate alla costruzione e all’utilizzo di strumenti di valutazione delle competenze validi e adeguati.

Achille M. Notti è professore ordinario di Pedagogia Sperimentale e Docimologia presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione (DISUFF) dell’Università degli Studi di Salerno dove insegna, altresì, Progettazione e valutazione dei processi formativi. Tra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo: La ricerca empirica in educazione (2012); Progettazione didattica e valutazione (2011); Valutazione e contesto educativo (2010); Valutazione educativa: sperimentazione dell’ontologia (2009).

216 pagine
ISBN 978-88-6152-191-9
Euro 16,00


 

Antonio Marzano
L'azione d'insegnamento per lo sviluppo di competenze

PREMIO ITALIANO DI PEDAGOGIA 2016

Il volume vuole rappresentare un utile strumento di orientamento per quanti approcciano per la prima volta le tematiche trattate e per quanti sentono la necessità di dare maggiore coerenza alla relazione teoria-prassi, di fare chiarezza su alcuni concetti che, in ambito formativo, costituiscono la base della relazione educativa. In particolare si intende collocare l’attuale dibattito sulla didattica nelle sue relazioni sia con la ricerca, sia con l’azione nelle sue dimensioni progettuali e valutative. Per questo motivo, abbiamo dedicato le nostre riflessioni all’approfondimento di alcuni argomenti (la comunicazione, la progettazione, l’organizzazione, la valutazione) che, a nostro modo di vedere, costituiscono le questioni decisive e prioritarie che oggi la scuola si trova ad affrontare e a dover efficacemente risolvere per assolvere il proprio compito istituzionale: promuovere il successo formativo di ciascuna persona-alunno ed incrementare il processo di co-formazione dell’uomo e del cittadino. Partendo da alcune riflessioni sulle problematicità insite nella natura stessa della relazione asimmetrica tra docente e discente, gli argomenti sono affrontati secondo un’ottica ricorsiva, creando numerosi e frequenti richiami/collegamenti tra i capitoli. Molte delle proposte e delle problematiche presentate meriterebbero ulteriori approfondimenti, ma l’intento sotteso alla realizzazione del libro è quello di offrire un’agile sintesi introduttiva, pur prospettando, in taluni casi, ben precisi itinerari di sviluppo. Il nucleo generativo del volume è rappresentato dal concetto di competenza che intendiamo come la capacità della persona di mobilitare e orchestrare le proprie risorse interne per far fronte a una classe o tipologia di situazioni; oltre alle risorse interne, poi e soprattutto in contesti formativi diretti al loro sviluppo, occorre prendere in considerazione le risorse esterne disponibili, giungendo a prefigurare le pratiche formative come il luogo delle conoscenze e delle competenze distribuite.

Antonio Marzano è professore aggregato presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Titolare dell’insegnamento di Didattica generale e tecnologie didattiche, svolge attività di ricerca, formazione e consulenza su problematiche didattiche e valutative in collaborazione con istituzioni scolastiche dei diversi ordini e gradi. Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano: Insegnare musica nella scuola primaria (2008), Progettazione didattica e valutazione (2011), Didattica e tecnologie digitali (2012).

280 pagine
978-88-6152-181-0
euro 16,00






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