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Iolanda Sara Innotta, Domenico Stasio
Il laboratorio di tecnologie didattiche

La natura pratica dell’insegnamento come mediazione, accanto allo studio sistematico della disciplina pedagogica nelle sue diverse declinazioni, è legata alla significatività dell’agire didattico in classe. Lo sviluppo progressivo e costante delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché la diffusione nell’uso della rete Internet, spingono a profonde riflessioni circa le tradizionali modalità di progettare le attività didattiche. Il volume, nato dall’esigenza di approfondire i temi legati alle attività degli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85bis) impegnati nella frequenza del Laboratorio di Tecnologie Didattiche, vuole offrire alcuni suggerimenti pratico-operativi agli attuali e/o futuri insegnanti per un utilizzo consapevole, integrato e smart delle ICT. Il carattere partecipativo e collaborativo del Web sostiene forme originali di presentazione dei contenuti disciplinari, attraverso strumenti ad alto tasso di innovazione, che oggi abitano gli spazi di apprendimento formale. Nel volume, la riflessione di natura teorica circa la contingenza del reale, complesso e multiforme, incontra le possibilità di realizzare percorsi didattici creativi, in linea con le necessità formative della Società della Conoscenza.

Iolanda Sara Iannotta è dottoranda in Metodologia della Ricerca Educativa presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Si interessa di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in particolare delle relative ricadute nei processi di insegnamento/apprendimento e nella costruzione del sapere. Fra le ultime pubblicazioni: Professionalità docente e “qualità” della governance, (Notti A. M. & Iannotta I.S.) in In La Buona Scuola. Questioni e prospettive pedagogiche. Domenico Stasio è docente Miur. Dal 1997 ha ricevuto incarichi educativi ed organizzativi in varie regioni e in diversi ordini di scuola: animatore digitale, funzione strumentale, cl@ssi 2.0, esperto PON, formatore e tutor nei progetti promossi dal MIUR e dall’INDIRE, componente dei gruppi VALeS, RAV e NIV. Ricopre dal 2015 il ruolo di Tutor Coordinatore e Docente nei laboratori di disegno e di tecnologie didattiche, presso la facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Salerno. Si interessa di tecnologie didattiche, sperimentando nuove metodologie di insegnamento/apprendimento; fra le ultime pubblicazioni: Didattica e tecnologie digitali, in A. Marzano (2012).

142 Pagine
ISBN 978-88-6152-229-9
Euro 20,00

volume + CD rom

Antonio Luigi Palmisano
Antropologia post-globale

Negli ultimi decenni l’antropologia ha vissuto un exploit mediatico e di pubblico che ha visto la sua diffusione al di fuori degli ambienti accademici e degli istituti di ricerca. All’interesse crescente per gli esiti delle ricerche, e per quanto la riflessione è stata in grado di fornire, non ha corrisposto tuttavia una considerazione della stessa disciplina all’interno dei processi decisionali a livello globale: l’antropologia è stata sentita, ma non ascoltata. Se poi è costantemente aumentato il numero degli antropologi di professione dagli anni ‘40 a oggi, è pur vero che è diminuita la produzione teorica e, soprattutto, proprio negli stessi decenni del suo crescente successo, si è affievolito il dibattito teorico: l’antropologia non ha approfondito il proprio pensiero su se stessa e sulla sua relazione con il mondo. Ultimamente gli antropologi sembrano volere riprendere questa riflessione, ponendosi questioni come “The end of anthropology?” e tentando risposte a proposito della qualificazione attuale dell’antropologia e del suo futuro. Senza cadere in una impasse storicistica di tipo hegeliano, che porterebbe a parlare di «la fine dell’antropologia» e abbandonando ogni determinismo, Palmisano opera un cambiamento di paradigma, rimettendo in causa la concezione generale relativa all’antropologia che anima un “consenso molle”, poco esigente sul piano teorico e decisamente pigro nel suo procedere. L’idea forte dell’Autore è quella di porre fin dall’inizio il problema in termini filosofici, poggiando su un’analisi profonda e originale del Da-Sein heideggeriano, nel contesto di una prospettiva antropologica, realizzando un’articolazione molto feconda, per quanto raramente osservata, fra filosofia dell’Essere e pratiche antropologiche.

Antonio Luigi Palmisano,
antropologo, ha lavorato come ricercatore e docente presso diverse Università italiane e straniere e svolto pluriennali ricerche sul terreno in Europa, Africa, Asia e America del Sud. In particolare si è occupato di società segmentarie, rapporti interetnici e processi di soluzione dei conflitti, forme della rappresentazione e teoria dell’antropologia. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli e svolto consulenze per varie agenzie internazionali. Attualmente insegna presso l’Università del Salento.

ISBN 978-88-6152-227-5
Euro 25,00
244 pagine


 

Luigi Anzalone
Eroi nel paese della mafia


Storie italiane: Impastato, Ambrosoli, Falcone e Borsellino, don Puglisi
introduzione di Giuseppe Cacciatore

La grave crisi che affligge l’Italia è anche conseguenza dell’insopportabile gravame che le è imposto dall’essere, per tanti versi, la terra della mafia e di ciò che resta dell’Antistato criminale creato dalla Democrazia Cristiana assemblando mafia, P2, servizi segreti, vertici reazionari delle forze dell’ordine e dell’esercito, unitamente a un coarcevo di affaristi, speculatori e clienti. L’Antistato democristiano fu vanamente contrastato da Moro e da Berlinguer; ricevette, insieme alla mafia, duri colpi grazie all’opera della magistratura; si è pericolosamente riprodotto con il berlusconismo; a tutt’oggi è lungi dall’essere debellato come mentalità e prassi mafiosa e fascistoide. Esse sono forme della non vinta malattia morale che affligge la coscienza degli Italiani. Al risveglio dell’Italia migliore, e per l’espressione delle sue energie creative e vitali, può forse contribuire il ricordo di cinque vite così diverse e così uguali fra loro: quelle di Peppino Impastato, un giovane utopista comunista, Giorgio Ambrosoli, un integerrimo borghese conservatore, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due grandi magistrati, Pino Puglisi, un prete veramente cristiano. Il loro eroismo, il loro eroico furore, inerme e nobilmente bruniano, è un fulgido, insuperabile esempio della vita dello spirito degli Italiani e di una grande Storia.

Luigi Anzalone ha insegnato storia e filosofia nei licei di Avellino ed è stato corrispondente provinciale de “L’Unità”, consigliere comunista al comune di Avellino, segretario provinciale del PDS, assessore regionale della Campania al bilancio, al demanio e ai rapporti con i paesi del Mediterraneo, vicepresidente della commissione regionale anticamorra. È autore di libri e saggi sulla filosofia antica (tra cui Socrate) e moderna (tra cui Nietzsche, Colli, Croce. Arendt) e sulla questione meridionale. Delle pubblicazioni per la nostra Casa Editrice si segnalano Memoria e utopia in Ernst Bloch (2010), Lungo il fiume senz’acqua (2012), La Dea Bianca e la comunità interculturale (2015).

pag. 252
978-88-6152-219-0
euro 10,00


 

Maria Rosaria Perrone
Appoggiata alla luna

La poesia è specchio dell’anima; i versi qui raccolti sono riflesso e insieme espressione del sé più profondo che si sostanzia nella realtà del verbo. Emozioni e sentimenti traboccano dalle parole, scelte con cura, strappate all’anima che scruta, cerca, anela: solo lo scritto che sgorga spontaneo dal cuore può evocare e suscitare tali sensazioni. I versi di Maria Rosaria sono una liberazione catartica della sofferenza vissuta o registrata nella memoria; essi inducono il lettore a volgere lo sguardo per cogliere ciò che, nella frenesia del mondo, sfugge. Il filo sottile che li tiene uniti è Amore infinito, desiderio di libertà, di perfezione, di umana corrispondenza e riconoscenza che l’autrice cerca con intelligente sensibilità, con riservatezza e con spontanea discrezione, senza mai riuscire a vivere pienamente per i limiti e gli egoismi delle altrui esistenze. Il lettore attento potrà gustare l’espressione, ora profonda, ora lieve, ma sempre suggestiva e pregnante della poesia. Per Maria Rosaria la poesia è moto dell’anima che vi cerca e trova rifugio nei momenti di maggiore difficoltà, quando ogni cosa richiede “decisioni di fermezza”; la utilizza come riflessione, come sguardo verso se stessa, la propria vita e il significato più autentico che bisogna darle; se ne serve come strumento di comunicazione cercando di mettere in rima e in versi la sua considerazione sulla vita e su gli altri.

Maria Rosaria Perrone classe 1963. Nata a Trepuzzi ove risiede da sempre. Insegnante, ama la poesia, l’arte e la letteratura. Blogger da oltre un decennio è alla sua opera prima su carta stampata. Sposata e madre di tre figli: Dario, Mauro e Bruno che ha realizzato tutti i disegni di questo libro compresa la copertina, ascoltando e interpretando pazientemente segni e indicazioni.

pag. 156
978-88-6152-231-2
euro 12,00


 

Paolo Vincenti
Luigi Crudo e la musica

Luigi Crudo nasce a Taurisano (LE) nel 1939. Laureato in Lettere Moderne, prima docente e poi dirigente scolastico, consigliere comunale (1964-1969 e 1972-1978) con ruolo di assessore in alcuni di questi anni, diventa uno dei punti di riferimento della rinascita culturale taurisanese; fra le tante iniziative a cui partecipò si ricordano: – fondatore, membro, vice-direttore e successivamente direttore facente funzione del “Centro Studi G.C. Vanini”; – componente a vario titolo e grado dell’Associazione Culturale “Aldo Sabato” e dell’Associazione Donatori Volontari di Sangue(ADOS-AVIS); – cofondatore del giornale “Pagine Taurisanesi” e della Radio Libera Taurus(RTL) con ruoli anche di conduzione; – autore delle parole di diversi brani canori musicati dal Prof. Aldo Sabato e di svariati sonetti poetici; – autore del saggio sugli ultimi cinque anni di vita del filosofo G.C. Vanini “Da Parigi al rogo di Tolosa”; – traduttore, unitamente al Prof. F. P. Raimondi, dal latino delle opere del filosofo G.C. Vanini “Anfiteatro dell’Eterna Provvidenza” ed “I Meravigliosi Segreti della natura”. Figura intellettuale vivace e multiforme, punto di riferimento ed anello di congiunzione di ogni iniziativa culturale e sociale, apprezzato dalla propria comunità d’appartenenza per il grande calore umano, scompare improvvisamente nel maggio del 2007. Nel 2009 la Città di Taurisano gli conferisce la Riconoscenza Civica e riceve da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il Diploma di Benemerenza di Prima Classe della Scuola, della Cultura e dell’Arte con facoltà di fregiarsi della medaglia d’oro. Ulteriori notizie in: Humanitas et Civitas, Studi in memoria di Luigi Crudo a cura di Giuseppe Caramuscio e Francesco De Paola, Galatina, 2010.

pag. 52
978-88-6152-232-9
euro 8,00


 

Massimiliano Nicoletti
L’utopia cristiana d’un socialismo ideale

Il comunismo ha fallito in pieno, avendo condannato la classe operaia (urbana e rurale) alla miseria nera. Dunque c’è necessità di un socialismo diverso, un socialismo nuovo ma fondato su basi antichissime, cristiano-democratiche. Il buon governo, espressione di una democrazia tutta cristiano-sociale, deve garantire che il binomio progresso-benessere non sia riservato a pochi “eletti” ma sia di tutti.

Massimiliano Nicoletti dottore in Giurisprudenza, vive e lavora a Lecce, dove è nato nel 1967. Appassionato di scienze politiche, è al suo primo saggio. Ha pubblicato nel 2014 Nel nome del potere, un romanzo storico, il suo esordio letterario.



pag. 108
978-88-6152-228-2
euro 12,00


 

Antonio Rizzo
Verba manent


Dieci parole per dare luce alla propria vita attraverso
il meraviglioso intreccio tra scienza e fede

Le acquisizioni più recenti delle “nuove scienze”, quali Fisica Quantistica, Epigenetica, Neurobiologia, Psiconeuroendocrinoimmunologia, hanno contribuito a rafforzare l’idea che mente e spirito, se accuratamente educati e “interconnessi”, possono dare all’uomo il potere di essere protagonista della propria vita e non vittima degli eventi. L’autore, attraverso un linguaggio semplice ma rigoroso, da uomo di scienza e di fede, evidenzia con chiarezza i punti in comune tra le due, da sempre considerate in antitesi. Nella stesura del presente saggio sceglie “dieci parole”, considerate «le più potenti nel far vibrare le corde del cuore e sincronizzare i circuiti della mente»: Coscienza, Entusiasmo, Fede, Preghiera, Amore, Compassione, Perdono, Benedizione, Gratitudine, Missione. Mettere in pratica ciò che esse esprimono, non ha soltanto un grande valore etico-religioso, ma è indispensabile per raggiungere e mantenere il benessere psico-fisico.

Antonio Rizzo é medico specialista in ortopedia, coautore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali del settore. La sua attività medica abbraccia anche altre branche, quali omeopatia, medicina funzionale regolatoria, fitoterapia, bioenergetica.
I suoi interessi si estendono a diverse discipline: psicologia della salute, psiconeuroendocrinoimmunologia, fisica quantistica, noetica, neurobiologia, epigenetica, secondo un modello “olistico” di diagnosi, prevenzione e trattamento della malattia. Dedica particolare attenzione alla spiritualità, considerata indispensabile per il raggiungimento di uno stato di salute ottimale. Studioso dell’etimologia e del valore semantico delle parole, ama approfondire l’analisi della parola di Dio secondo i testi originali in greco e latino.

pag. 176
978-88-6152-224-4
euro 15,00


 

Catia Melcore
L'altro volto della vita

Il tempo che abbiamo a disposizione per vivere su questa terra non è per sempre e non bisogna sprecarlo vivendo nell’ombra di qualcun altro. Abbiate il coraggio di fermarvi e di sentire il vostro cuore, liberandolo da ogni singolo segreto che esso porta, pensate con la vostra mente, con il vostro intuito, nessuno sa cosa è meglio per voi. Ho imparato che bisogna amare prima se stessi e poi gli altri, sembrerà una frase scontata, ma nella vita, non c’è niente di scontato. Ogni alba è un nuovo inizio e dobbiamo viverlo secondo i nostri piani, non secondo le aspettative degli altri.

Catia Melcore è nata a Campi Salentina e vive a Cavallino. Da sempre appassionata di scrittura e lettura, è al suo primo romanzo.

pag. 152
978-88-6152-233-6
euro 14,00


 

Marcello Buttazzo
Origami di parole



Marcello Buttazzo è nato a Lecce e vive a Lequile. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui segnaliamo: Clandestino d’amore, Serenangelo, E ancora vieni dal mare, E l’alba? Sin dal suo esordio letterario, il suo mezzo espressivo più congeniale è il verso poetico, senza trascurare qualche incursione prosaica. Ha collaborato e tutt’ora collabora con testate di cultura e di letteratura, cartacee ed on-line.

pag. 88
978-88-6152-216-9
euro 12,00


 

Associazione Fondo di Solidarietà Permanente
CUORE E MANI APERTE VERSO CHI SOFFRE - ONLUS

"CON UN NASO ROSSO TUTTO POSSO!" - Esperienze di Clownterapia
a cura di Don Gianni Mattia


Un libro curato da Don Gianni Mattia, che raccoglie le testimonianze dei clown volontari nei reparti di pediatria e psichiatria, ma anche nei difficili viaggi della Bimbulanza e in tutte le occasioni in cui il naso rosso è diventato strumento di cura per la sofferenza.
Sono storie di vita che diventano Vita, storie che hanno qualcosa di magico e meraviglioso, immergersi in queste pagine è rivivere emozioni e sentimenti che hanno colore e calore, basta lasciarsi trasportare e ci si sente “pezzo di cielo” per gli altri…

ACQUISTANDO QUESTO LIBRO SOSTIENI I VIAGGI DELLA BIMBULANZA

Potrai trovarlo presso:

Libreria Pensa, Lecce
Libreria Liberrima, Lecce
Libreria Viva Athena, Galatina
Libreria Dante Alighieri, Casarano
Libreria Marescritto, Tricase
Libreria Edicola Più, San Pietro Vernotico
Cartolibreria Bono, Gallipoli
Libreria I Volatori, Nardò
Librolandia, Racale
Edicola 41, Bergamo

o ordinandolo direttamente a:
info@pensaeditore.it - tel./fax. 0832/205793


Don Gianni Mattia è stato ordinato sacerdote nel 1997. Precursore e promotore della Clownterapia a Lecce, è presidente e fondatore (2001) dell’Associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS, che opera all’interno del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” attraverso gruppi di volontari impegnati in accoglienza, counseling, clownterapia e altro. Cappellano ospedaliero dal 1998, licenziato in Teologia Pastorale Sanitaria, ha realizzato grazie alla collaborazione di dipendenti ospedalieri, pazienti e parenti di pazienti, la Casa di accoglienza “S. Caterina Labourè”, la Bimbulanza, il Sorrisinbus, la Casa di accoglienza in Tanzania e tanti altri progetti. Don Gianni ha fatto del sorriso la sua missione formando in questi anni centinaia di giovani che offrono gratuitamente e a titolo volontario il loro tempo a piccoli degenti, a disabili e pazienti con patologie mentali. Ha pubblicato con le Edizioni Paoline Sul palmo della tua mano, (2012).

978-88-6152-202-2
euro 14,00

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